Il viaggio non era stato dei migliori, soprattutto quello dalla stazione al castello in barca.
Quando entrai nella Sala Grande. Rimasi a bocca aperta. C'era un'atmosfera particolare, il soffitto era... un cielo stellato!
Poi diedi unno sguardo si tavoli. C'erano tanto ragazzi e mi pentii di averlo fallo perché mi vergognai ancora di più. Aspettavamo il, tutti terrorizzati da quale sarebbe stato il nostro destino.
Poi iniziarono lo smistamento, notai che tutti si sedevano sotto il cappello timorosi e che dopo che il cappello aveva detto la casa uscivano tutti con il sorriso e si dirigevano al proprio tavolo.
Mi rassicurai e sul mio viso si dipinse un piccolo sorriso.
Poi arrivò il mio turno e il cuore fece un tuffo.
Mi avvicinai allo sgabello e una donna mi mise il cappello in testa.
Non mi piaceva essere giudicata perché quello era un giudizio visto che venivamo smistati secondo il nostro carattere ma mi ripresi e cercai di non pensarci.
Creai un piccolo vuoto tra me e la confusione della sala in attesa della risposata del cappello...